Murano Diecimila


Sedici progetti per la Sacca di San Mattia
14.11.2012 Palazzo Da Mula, Murano, ore 17.30

Inaugurazione della mostra dei progetti realizzati all’interno del workshop tenuto da Umberto Trame: Costruire in laguna: Murano, Sacca San Mattia.
Interventi:
Ezio Micelli, Assessore Urbanistica Comune di Venezia.
Pier Francesco Ghetti, Assessore Piano strategico Comune di Venezia.
Erminio Viero, Presidente della Municipalità di Venezia, Murano e Burano.
Umberto Trame, Università Iuav di Venezia.

Si potrà visitare la mostra sino al 24.11.2012.

Dreaming of a new Ideal City


Corso di Storia dell’architettura 1, dall’Antichità ai primi del Settecento.
La parte centrale e più corposa di tutto il programma è il Rinascimento Italiano: a partire dal primo periodo dell’Umanesimo fino al Manierismo, è la culla del nuovo pensiero antropocentrico e rinascenza di tutti i saperi nel campo delle arti e delle scienze.

In architettura la figura stessa dell’architetto diviene una professione con una sua autonomia e nei grandi cantieri si sperimentano numerose soluzioni tecniche d’avanguardia.
Nelle corte dei signori però, non si ragiona soltanto sull’architettura  realizzabile, ma anche su quella ideale: Continua a leggere

Lacerazione


Foto: Jacopo Famularo

30 giugno – 25 novembre 2012

La mostra Lacerazione. Plurimi/Binari ’77/’78, a cura di Fabrizio Gazzarri, presenta per la prima volta insieme 3 cicli Lacerazione completi (II, III e il IV, inedito) e alcuni Plurimi/Binari singoli. I cicli sono installati nello Spazio Vedova, un tempo studio dell’artista, esattamente dove nacquero tanti anni fa. Continua a leggere

La Conica – una caffettiera d’architetto

Nel 1979 Alessandro Mendini promuove, insieme alla neonata Officina Alessi, un’iniziativa rivolta ad architetti di fama internazionale per la creazione di un set da tè e caffè.
Questo progetto si chiama “Tea&Coffee Piazza”, e il suo scopo è proprio quello di coinvolgere architetti “puri” per metterli nuovamente in contatto con la realtà della progettazione di oggetti d’uso quotidiano: il motivo è Continua a leggere

Genetic City


Il video proposto racconta della tavola rotonda tra un gruppo di architetti, 5 olandesi e 5 cinesi, che riflette sulla nascita di alcune nuove città sostenibili.
Ragionano in particolare sull’aspetto che queste avranno e come si evolveranno durante la crescita nei prossimi trent’anni, interrogandosi sul modo per evitare che queste nuove città verdi in Asia e Medio Oriente si somiglino troppo. Continua a leggere

Aldo Rossi/Teatri


Dal 30 giugno 2012 non perdetevi l’esposizione “Aldo Rossi, Teatri” della Fondazione Vedova ai Magazzini del Sale, Venezia.

L’esposizione, curata da Germano Celante e ideata da Gae Aulenti, riunisce per la prima volta sedici progetti dell’architetto milanese dai primi anni Sessanta al 1997, attraverso quasi 120 tra studi e schizzi architettonici, modelli di studio e di concorso, disegni, oggetti di scena o riguardanti il teatro e le sue diverse articolazioni, sia in architettura che nel design: dalle architetture progettate e costruite, alle scenografie per opera e balletto, fino agli allestimenti d’impatto spettacolare. Continua a leggere

Pixar, la mostra

Palazzo Te a Mantova dal 15 marzo al 10 giugno ha presentato la mostra Pixar – 25 anni di animazione curata da Elyse Klaidman e in Italia da Maria Grazia Mattei.

Una mostra che ha svelato il difficile percorso progettuale a noi sconosciuto, in cui non è più importante sottolineare l’innovazione tecnologica di per sè, ma quanto essa utilizzi gli aspetti artistici e culturali per evolversi, per creare nuove visioni e nuovi linguaggi dell’arte.

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Atelier LaPanca

EXHIBITION lunedì 2 luglio 2012, dalle 17.00 alle 19.30.
Università iuav di Venezia, giardino della Facoltà di Architettura, Santa Marta

LaPanca è un workshop sperimentale di progettazione autogestito dagli studenti Iuav.
Il tema riguarda l’ideazione e la costruzione di una “panca” per il giardino del cotonificio di Santa Marta, intesa non come mero oggetto funzionale ma come espressione di un ragionamento collettivo sul “luogo” e le modalità attraverso le quali viene vissuto.
E’ assente la guida di un docente poiché l’idea è quella di strutturare l’assetto didattico intorno all’apprendimento orizzontale. La crescita degli studenti qui avviene attraverso il confronto ed il dibattito, in contrasto con l’impostazione tipica dei laboratori universitari, dove ogni gruppo di progettazione è posto in competizione con gli altri e viene esclusivamente valutato “dall’alto”.
Architettura e Design, intesi non come superficiali forme, ma aperte al dialogo, all’incontro e all’apprendimento.
L’attività di laboratorio è stata scandita dall’alternanza del lavoro individuale con momenti di discussione, coniugando un metodo di progettazione basato sul raffronto tra approcci differenti e sulla comparazione tra i numerosi tentativi di applicazione degli stessi.
La fattibilità dell’oggetto progettato è stata mantenuta al centro delle varie proposte, tenendo conto del fatto che, infine, la soluzione che si imporrà sulle altre verrà costruita e posizionata nel giardino per almeno tre mesi, dove verrà messa alla prova dagli studenti dei workshop estivi. Continua a leggere