IUAVoice

Sopralluogo ai Magazzini e all’Ex Cotonificio

Siamo arrivati al quarto giorno di workshop.
Fuori, la calura estiva ci fa ricordare di amici e parenti spiaggiati in riva al mare, mannaggia a loro, qui nelle aule l’aria condizionata regolata a 9˚C semina fra gli studenti raffreddori assassini e acciacchi degni di un pluricentenario.
Non potendo trattenere la curiosità, abbiamo girovagato per aule e corridoi ascoltando ciò che studenti (e non) avevano da raccontarci. Nonostante sia prematura la presenza di scandali e gossip di grande spessore, abbiamo comunque raccolto simpatiche notizie e opinioni. Ecco che cosa ci hanno raccontato: Continua a leggere

Conferenza KOLLHOFF vs ROTA

Scintille di Architettura.

Auspicabile cortocircuito. Giancarlo Carnevale l’aveva predetto che nella conferenza binata di martedì 28 ci sarebbe stato il principio di un confronto tra due personalità agli antipodi per formazione, pensiero ed esiti progettuali. Due «diversità quasi divergenti», chiarissime sin dalle prime battute di presentazione. Lo si nota già dall’esordio. Hans Kollhoff inizia con tono pacato ma fermo: formula un’analisi della realtà sociale, del modello capitalistico americano. Capitalismo in crisi, che oscilla tra consumismo sfrenato e malinconia per l’Europa, tanto da generare tristi riproduzioni di alcune città, come la “Venezia” di Las Vegas. Continua a leggere

Conferenze all’interno del ws BRICOLO

Martedi 5 Luglio – ore 11.00, aula 1.1 -1.3; conferenza Lamberto Amistadi, phD IUAV, dal titolo:
“Sprung von Werk – Montagna e Grande Guerra”.

Mercoledi 6 Luglio – ore 15.00, aula 1.1 -1.3; conferenza di Stefano Pujatti (ElasticoSpa) dal titolo “Percezione Elastica”.

Giovedi 7 Luglio – ore 11.00, aula 1.1 – 1.3; conferenza di Mauro Marzo, phD IUAV, dal titolo “Fino alla Linea del Suolo”.

In data da confermare conferenza “LEGGERE LA MEMORIA” tenuta da Carlo Saletti.

Carlo Saletti è autore con Frediano Sessi del libro “Visitare Auschwitz-Guida all’ex campo di concentramento e al sito memoriale” Marsilio editore.

Carlo Saletti, ricercatore, fa parte della direzione scientifica della Maison d’Izieu – MÈmorial des enfants juifs exterminÈs e collabora con il cdjc di Parigi. Ha pubblicato recentemente Fineterra. Benjamin a Portbou (Ombre corte 2010). Figura tra gli autori del Dizionario dell’Olocausto (Einaudi 2004) e del Dictionnaire de la Shoah (Larousse 2009).

QUIZ

Ragazzi!!! PARTCIPATE NUMEROSI!!!
Rilassate cinque minuti il cervello dedicandovi al nostro “quiz”, facciamo vedere che al di là dell’architettura, noi ce la caviamo anche in molto altro!!!
Vi proponiamo qualche semplice domanda, commentate scrivendo il numero della domanda e la lettera della risposta corrispondente (es: 1/d, 2/a e così via).
Nei prossimi giorni pubblicheremo i risultati!
Continua a leggere

Foto-igienici


Magazzini 5, 6, 7

Parliamo di problemi seri… I bagni dei magazzini Ligabue.
Direte: “Che problema c’è?”
CHE PROBLEMA C’E’???
Ma avete ben presente come sono fatti? La tazza è misera, estremamente piccola, stretta, affusolata. Usate l’aggettivo che più vi piace: terribile, pessima, inadeguata, scomoda…, sia per le donne che per gli uomini. E’ notoriamente risaputo che quest’ultimi potrebbero sbagliare mira pur disponendo di una vasca da bagno!
Se poi ci aggiungiamo il fatto che la luce è automatica è una rovina: nel bel mezzo del fatto, del momento cruciale… Track… La luce si spegne!
E adesso? Come si fa? Si può provare con la tecnica “agito le braccia, magari il sensore si accorge che ci sono anche io, che sono ancora qui, in una situazione di evidente difficoltà”, con il rischio di compiere movimenti troppo bruschi ed effettuare un lavaggio gratuito del pavimento, cosa che potrebbe accadere ugualmente se ci si rassegna a lasciare la luce spenta.
Vogliamo parlare del colore? Benissimo. Questo arancione folgorante (magazzino 6), che con l’azione combinata dell’illuminazione rischia di provocare attacchi epilettici a chiunque abbia la “malsana” idea di andare a fare pipì.
La forma del lavandino è talmente “da lavandino” che un ragazzo, il giorno dell’inaugurazione, l’ha usato come orinatoio, sdegnando il water a supposta!
Io mi chiedo una cosa, e ho scoperto che la domanda è condivisa anche da studenti e professori: caro Matteo Thun, progettista di queste meravigliose tazze Catalano Girly System … Hai mai provato ad usarle? Hai ideato moltissime cose carine, ma scusa la franchezza, questa proprio non ti è riuscita bene!

Valentina Volpato

Iuav Angels

Per chi non le conoscesse, vi presentiamo queste splendide modelle che indossano un outfit ispirato al progetto di identità visiva di Leonardo Sonnoli, il docente che cura assieme alle sue collaboratrici la redazione grafica di Wave.
I bianchi e i neri si sovrappongono, altre volte si negano o si stemperano nella scelta di una donna consapevole della propria femminilità, optando per un nude look in total black & white.
Per gli accessori: una punta di giallo Wave affiora sulla conturbante Antonella Agazzi, fiore al petto e sandalo argentato per la felina Silvia Bonini.

Alle ragazze della portineria dei Magazzini Ligabue va tutto il nostro ringraziamento, sono gentili e sempre disponibili. Ci sorridono anche quando, sempre…, sforiamo negli orari di chiusura delle sedi Iuav.

Gestire la macchina Wave non è cosa semplice, purtroppo siamo gli ultimi a sbaraccare…