Il Disegno del Disegno. Una Rete di Laboratori dell’Immagine


IL DISEGNO DEL DISEGNO. UNA RETE DI LABORATORI DELL’IMMAGINE
SECONDO SEMINARIO DI STUDI DEL CICLO DEDICATO AI NUOVI PARADIGMI DELLA RAPPRESENTAZIONE ARCHITETTONICA.
UNITÀ DI RICERCA RAPPRESENTAZIONE – MELA LABORATORIO MULTIMEDIALE – UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA
Università Iuav di Venezia, Palazzo Badoer (aula Tafuri), mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre 2011


Il disegno del disegno
. Nel titolo che proponiamo per questo seminario una parola è ripetuta due volte ma da subito questa ripetizione suona più come un’interrogazione o una proposta, che come un’affermazione. La prima e la seconda istanza del termine qui hanno significati diversi, ma anche la loro combinazione può essere letta in molti modi diversi in un esercizio di polisemia che potrebbe non essere del tutto ozioso. A noi però due modi di intendere ‘il disegno del disegno’ ci interessano più di altri e riguardano i momenti apparentemente lontani della riflessione teorica e della collaborazione pratica tra coloro che si occupano di questa materia.
Ragionare sul ‘disegno del disegno’ significa innanzitutto porsi il problema della forma propria e del destino di questo sapere. È una questione già posta molte volte e a cui sono state date risposte diverse. Allo stato attuale quel che tiene in sé il disegno non sembra tanto la chiara nozione di questo termine quanto la forza coesiva che deriva dalle sue specificazioni, e allora il disegno è disegno ‘d’architettura’, disegno ‘meccanico’, disegno ‘geometrico’, disegno ‘per il design’, oppure ancora disegno ‘assistito’.
Nell’epoca del compiuto dominio della tecnica, in cui le tecniche impongono statuti deboli e confini rigidi, a nostro parere val la pena di tornare a pensare come il disegno sia anche e soprattutto un modo del tutto particolare di conoscere e di interrogare le cose. In sostanza come il disegno sia un discorso sull’essere e sull’essenza – dell’architettura, del paesaggio, più in generale del mondo – fatto con le immagini.

In questo modo il disegno riafferma le proprie ragioni, ma anche estende il campo delle proprie pertinenze a tutti gli oggetti e a tutti i prodotti delle scienze e delle arti. E qui emerge il secondo significato di ‘disegno del disegno’, in quanto mappa di un campo d’azione ampio, carta delle regioni del sapere su cui tracciare percorsi, traiettorie, collegamenti. Nel momento in cui l’identità disciplinare si consolida dall’interno la multidisciplinarietà ovvero l’apertura ad altre discipline non è più un rischio di dispersione o di confusione, ma semmai un’occasione di ulteriore rafforzamento, oltre che di giustificazione etica. L’intenzione è allora quella di aprire il confronto sulle questioni che riguardano la rappresentazione della città e del paesaggio cercando il contributo di scienziati, artisti, filosofi diversamente interessati all’immagine del mondo. Vorremmo disegnare la mappa di una rete nazionale e internazionale i cui nodi non siano le aree indistinte delle istituzioni ma i laboratori in cui si studiano e si fabbricano le immagini, mettendo insieme centri di ricerca di disegno e di rilievo, di sperimentazione multimediale, di filosofia e semiologia applicata, di produzione teatrale e artistica accomunati da un interesse per il confronto e la collaborazione.

Il concetto di rete è diventato fondamentale nelle politiche europee di sostegno alla ricerca e all’innovazione (si pensi alle ‘Networks of Excellence’ del VII programma quadro). Per la condizione particolare di crisi di identità disciplinare e per quella più generale di subordinazione delle humanities, i temi del disegno hanno avuto uno spazio relativamente ridotto nella definizione dei programmi e delle call e sono poco presenti nell’insieme delle proposte di progetto vincenti. Il seminario che proponiamo vuole essere un’occasione per mettere insieme le nostre mappe parziali in modo da costituire quella massa critica, fatta di contenuti e di relazioni, necessaria alla produzione di efficaci proposte di progetti europei.

Il seminario è anche l’occasione per presentare le recenti pubblicazioni del Laboratorio MeLa, in particolare il libro Modelli dell’essere. Impronte di corpi luoghi architetture, che, in una serie di saggi affronta questioni fondative per il disegno mettendo in pratica quell’apertura disciplinare che è una delle ragioni del seminario stesso. Verranno presentate poi la collana Geometria Disegno Immagine dell’Editrice Cafoscarina, che si è recentemente riorganizzata dotandosi di un comitato scientifico internazionale, e un progetto di rivista digitale: entrambi i canali editoriali potranno essere utili a consolidare la rete che stiamo immaginando, aprendosi ai contributi e alle proposte di chi di questa rete vorrà fare parte.

A cura di
Malvina Borgherini e
Emanuele Garbin

segreteria organizzativa: MeLa Laboratorio Multimediale mela@iuav.it

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