La Conica – una caffettiera d’architetto

Nel 1979 Alessandro Mendini promuove, insieme alla neonata Officina Alessi, un’iniziativa rivolta ad architetti di fama internazionale per la creazione di un set da tè e caffè.
Questo progetto si chiama “Tea&Coffee Piazza”, e il suo scopo è proprio quello di coinvolgere architetti “puri” per metterli nuovamente in contatto con la realtà della progettazione di oggetti d’uso quotidiano: il motivo è cercare una situazione che possa riportare agli albori del design italiano del secondo dopoguerra, quando l’ADI contava ancora pochi iscritti e gli architetti, sulla scia delle riflessioni lecorbuseriane e del Bauhaus, non temevano il confronto con la progettazione a tutti i livelli.
Dalla A alla Z.

Tra gli architetti coinvolti c’è anche Aldo Rossi.
Egli in primo luogo disegna un servizio da tè e caffè assai particolare, soprattutto per la forma e la metafora racchiusa nel vassoio: esso sembra quasi un tempietto, una vetrinetta, un ipotetico tabernacolo casalingo per l’officio del rito ospitale del caffè.

Quell’esperimento di avvicinamento dell’architettura alla grande produzione, si trasforma per Aldo Rossi nella progettazione di una serie di caffettiere, tra il 1980 e il 1983, tra le quali anche la celeberrima “La Conica” che diventerà un oggetto emblematico per la stessa azienda Alessi.

La definizione “Conica” deriva senza alcun indugio dalla forma del suo coperchio, una figura geometrica semplice generata “dalla rotazione di un triangolo rettangolo attorno ad un cateto” *, mentre il contenitore del caffè vero e proprio è di forma cilindrica.
La scelta del nome, secondo lo stesso Rossi, può portare a diverse riflessioni sull’oggetto: analogie con il termine “laconico” (il parlare diretto, definito dai Latini “brevitas”) oppure con l’“ipocausto laconico” (una stanza caldissima che non si discosta di molto dalla temperatura di una caffettiera in uso).
Resta al lettore di ampliare questa ricerca, […] oppure di dimenticare tutte queste osservazioni e variazioni usando e maneggiando l’oggetto molto semplice della caffettiera. […]
Infine è probabile o certo che vi siano cose migliori del caffè; ma comunque ci piace e l’amiamo per se stesso ma anche per storia e tradizione e abitudine.” *

La caffettiera “La Conica” è ancora in produzione presso Alessi quindi, se in questi giorni di frenetico lavoro vorrete fare una pausa mattutina (o notturna) con le note aromatiche di un buon caffè, non resta che farvi ispirare dal maestro Aldo Rossi.

p.s. Un modello gigante de “La Conica” e del primo servizio per “Tea&Coffee Piazza” è visibile alla mostra “Aldo Rossi. Teatri” presso la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Venezia.

* citazioni da: Aldo Rossi – Opera completa II 1988-1992, Alberto Ferlenga, ed. 1992, Mondadori Electa

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