Mostra: L’ultima Cima. Un monumento della riconciliazione a Cima Grappa


Sabato 21 Aprile 2012 presso il Palazzo Reale di Crespano del Grappa si è tenuto l’inaugurazione della mostra: “L’ultima Cima. Un monumento della riconciliazione a Cima Grappa. L’esperienza dei workshop estivi 2011 della Facoltà di Architettura, IUAV”.
La mostra illustra gli esiti del workshop “L’Ultima Cima”, tenuto da Filippo Bricolo nell’ambito dei workshop estivi 2011 della Facoltà di Architettura Iuav, avente come tema la progettazione di un monumento/museo della riconciliazione a Cima Grappa.

Mobilità dolce


Questa mattina, di fronte l’aula M1, era impossibile non notare due sofisticatissime biciclette “parcheggiate” vicino i banchi.
E’ stata una piacevole sorpresa scoprire che una di queste appartiene ad Umberto Rovaldi, architetto paesaggista promotore della mobilità dolce e consigliere nazionale del FIAB Onlus, che si è dimostrato subito disposto a scambiare due chiacchiere con noi.
Ci ha parlato dell’importanza di riqualificare le parti abbandonate della rete ferroviaria e di trasformarle in nuovi percorsi ciclabili secondo una pratica, nata in America, che purtroppo è ancora agli albori qui in Italia. La bicicletta, secondo l’architetto, rappresenta un mezzo di trasporto moderno, che permette di emanciparsi dalla schiavitù di parcheggi e ingorghi e dà la possibilità di spostamenti rapidi in tutta la città. Non a caso, infatti,  ha citato l’esempio di Londra e del Bike-Sharing nelle stazioni della Metro. Questo veicolo però, per essere sfruttato appieno, necessita di un’adeguata rete di infrastrutture che lo supportino.
“Dalle rotaie alla bici”: è il libro consultabile sul sito www.fiab-onlus.it  che riporta un’accurata raccolta degli itinerari ciclistici ricavati da ferrovie non più utilizzate, curato da Giulia Cortesi edallo stesso Rovaldi. L’architetto svolge davanti i nostri occhi la cartografia d’epoca della linea Ostiglia-Treviso, ricca di dettagli sull’area di progetto.
Ci auguriamo che questa sorta di visita a sorpresa al prof. Paolo Deganello porti i suoi buoni frutti.

Marco Ludovico
Caterina Vignaduzzo
Foto di Umberto Pertosa