Dreaming of a new Ideal City


Corso di Storia dell’architettura 1, dall’Antichità ai primi del Settecento.
La parte centrale e più corposa di tutto il programma è il Rinascimento Italiano: a partire dal primo periodo dell’Umanesimo fino al Manierismo, è la culla del nuovo pensiero antropocentrico e rinascenza di tutti i saperi nel campo delle arti e delle scienze.

In architettura la figura stessa dell’architetto diviene una professione con una sua autonomia e nei grandi cantieri si sperimentano numerose soluzioni tecniche d’avanguardia.
Nelle corte dei signori però, non si ragiona soltanto sull’architettura  realizzabile, ma anche su quella ideale: Continua a leggere

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Buongiorno! Day12

Manca poco, manca molto poco!

Queste tre settimane di Workshop sono quasi al termine!

Poi arriverà anche per noi il meritato riposo, le vacanze, il divertimento senza limiti, almeno per tutto agosto torneremo nel più totale analfabetismo e ci potremo ritirare nel nostro “Cabanon”! Continua a leggere

Il fare dell’architettura 03

Il disegno tecnico manuale

Il disegno tecnico manuale è ormai poco usato nella pratica architettonica, per i grandi vantaggi che la rappresentazione cad è in grado di darci. Questa attività però in alcuni ws W.A.VE. viene ancora praticata e senz’altro porterà un risultato più artigianale e diverso dal comune disegno digitale.

Stecca e squadra, il ritorno.

Foto di Nicolò Temporin

VENEDIG von F. Nietzsche

Un mesetto fa, ai piedi del ponte adiacente la sede universitaria di Ca’ Foscari e alla chiesa di San Sebastiano, un anziano signore vendeva libri a prezzi che oscillavano tra 50 centesimi e 1 euro.
Probabilmente svuotava la polverosa libreria di casa, affollata ormai dalle voluminose raccolte di ricette di cucina della moglie, dalle poche guide turistiche delle città visitate durante le vacanze di famiglia, ed anche dagli usurati libri scolastici dei figli ormai grandi.
Tra questi c’era il secondo volume di un’antologia di letteratura tedesca, un’edizione assai simile nell’impostazione e nelle dimensioni a quella dei testi della Divina Commedia, consigliati alla scuola superiore (ritorna il ricordo delle interrogazioni d’italiano del triennio: “brrr…”).
Sfogliandolo, si era aperta una pagina del capitolo su Friedrich Nietzche, celeberrimo filosofo ed anche poeta (come tutti i grandi), e un titolo in grassetto si imponeva: “Venedig”. Continua a leggere