M9 dal Comune il via libera

Finalmente nella sera del 9 luglio 2012 il consiglio comunale di Venezia ha dato il via alla realizzazione del museo del Novecento che avrà sede a Mestre tra via Poerio e via Brenta Vecchia.
Quest’operazione, oltre al valore culturale del museo, servirà a rivalutare l’area centrale della città creando un unico polo culturale con piazza Ferretto e il teatro Toniolo.
L’opera è stata progettata dallo studio di architettura anglo-tedesco Sauerbruch e Hutton autori di numerosi progetti in tutta Europa come Brandhorst Museum di Monaco, Plaza Barcelò a Madrid e Domus Center a Francoforte.
Anche quest’opera nel comune di Venezia permette delle riflessioni su quanto sia importante l’odierno il tema della rigenerazione urbana, infatti vediamo come questo gruppo di architetti utilizzi uno spazio molto grande modificandone il carattere e creando nuove architetture che si spera inneschino una rivalutazione e un miglioramento della zona centrale di Mestre togliendola dal degrado in cui ora si trova.
Per maggiori informazioni riguardo al progetto si può consultare l’articolo web de “La Nuova di Venezia e Mestre” del 10 Luglio.

Il fare dell’architettura 04

Il disegno digitale

Il disegno digitale in architettura è uno degli strumenti più moderni e veloci per poter ottenere una precisa rappresentazione grafica.
In questa seconda settimana dei nostri workshop W.A.VE. gli studenti hanno iniziato a fissare le idee di progetto scelte tramite l’utilizzo del computer. Lo svantaggio che si può riscontrare nel disegno digitale è principalmente l’uniformità di resa della rappresentazione che però ,tramite un sapiente utilizzo dei software, rende il problema sormontabile e gli stessi disegni guadagnano carattere ed espressività.
Buon lavoro a tutti!

Foto di Nicolò Temporin

Wanted

Anche quest’anno con l’arrivo del caldo i distributori automatici sono presi d’assalto e dopo le lunghe razzie da parte degli studenti che li lasciano praticamente vuoti, l’ora della loro vendetta si avvicina.
Uno dei primi attacchi è avvenuto proprio sotto la redazione blog dove la macchinetta, che ritroviamo nella foto segnaletica, senza avvisare in alcun modo i malcapitati studenti tratteneva i soldi senza dare in cambio la merce tanto desiderata.
Ragazzi chiediamo il vostro aiuto segnalate in questo post tutti i malfunzionamenti dei distributori incriminati.

Il “Palais Lumiere” di Pierre Cardin

Stufi dei soliti progetti che vedono come sfondo aree di Venezia?
Beh, forse è il momento di ricredersi. Frequentemente ci imbattiamo, da studenti, in temi di progetto  sulle aree da riqualificare che ci possono sembrare ripetitivi, tanto da non vederne più le qualità reali: chiusi a cercare una soluzione per sbarcare l’esame, spesso non ci accorgiamo della rilevanza degli interventi che ipotizziamo e non pensiamo a questi possibili edifici come oggetti che potrebbero influenzare l’uso dello spazio in cui si dovrebbero inserire, elementi significativi  del dibattito culturale urbanistico e architettonico sul nostro territorio. Continua a leggere