Festa di chiusura dei WS11 a villa Carla

I ws11 si sono conclusi con una splendida festa a casa del preside di Architettura Giancarlo Carnevale.
Marina Montuori, oltre ad aver condiviso con noi l’esperienza di W.A.VE., da infaticabile stacanovista e sublime chef, ha allietato i nostri palati con: antipasti di vario genere, dieci primi, dieci secondi e dieci torte.
Un grazie di cuore a Marina e Giancarlo!
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I+U+A+V=?

Prospettive, scenari e sviluppi dello Iuav

Ne discutono: Bernardo Secchi, Gaddo Morpurgo e Paolo Deganello
martedì 13 luglio ore 17.00
Magazzini 6/7 (Ligabue)

Pur condividendo le preoccupazioni sul nostro futuro di molta parte della comunità IUAV sono convinto che stia per partire un processo di revisione dell’IUAV molto ricco e importante.
Le relazioni in rete che sono partite a piccoli gruppi dopo la mia proposta di riorganizzarci in soli tre corsi di laurea quinquennali forse dimostra che la generazione, che nei prossimi due anni lascerà l’iuav per raggiunti limiti d’età, saprà consegnare una scuola che sappia valorizzare in pieno la risorsa culturale che ancora oggi è presente anche se disorienta.
Per orientarci forse un percorso possibile è aprire una riflessione in tre termini: LEGALITA’ AZZERAMENTO PUBBLICO EUROPEO.
Legalità (mi perdoni il “compagno” Fini se lo imito) perchè dobbiamo eliminare in un tempo minimo tutte le micro-forme di illegalità che si sono stratificate.
azzeramento perchè dobbiamo azzerare tutti i contratti di insegnamento affidati senza concorso nazionale prima di ridefinire qualsiasi ipotesi di contratto di natura privata
azzeramento perchè dobbiamo azzerare tutti gli investimenti privati verso lo iuav dalla cattedra privata ( che nel settore moda si riesce molto meglio ad avere che nei comparto della storia e della filosofia) al pagamento di una scuola di “Geometri del design” come sta avvenendo a Treviso e San Marino.
per il concetto di PUBBLICO EUROPEO che è più complesso da sintetizzare vi invito alla tavola rotonda che tratterà tutti questi temi

Gaddo Morpurgo

L’antico come principio di nuova architettura/volume 2

Titolo Venezia Fondaco dei Turchi

The existing monuments form an ideal order among themselves, which is modified by the introduction of the new (the really new) work of art among them. The existing order is complete before the new work arrives; for order to persist after the supervention of novelty, the whole existing order must be, if ever so slightly, altered; and so the relations, proportions, values of each work of art toward the whole are readjusted; and this is conformity between the old and the new. Whoever has approved this idea of order… will not find it preposterous that the past should be altered by the present as much as the present is directed by the past.

Thomas S. Eliot, Tradition and the Individual Talent, 1922

27 giugno Prologo il crollo
Forse guardandone la distruzione, finalmente sarebbero riusciti a vedere come era fatto il mondo. I mari, le montagne. Il poderoso contro spettacolo delle cose che cessano di esistere.
Cormac McCarthy, La strada, 2007

Coro
28 giugno Episodio I la rovina
Prospettare la rovina di un certo ordinamento non è da considerarsi una cattiva strada per pervenire al suo rovesciamento effettivo.
Orhan Pamuk, Il castello bianco, 2006

Coro
29 giugno Episodio II il rilievo archeologico
Ogni palazzo racconta una storia, signor Brett. Ma bisogna sapere da dove cominciare.
E aveva contemplato con sconforto il guscio vuoto del Fondaco dei Turchi, sul Canal Grande, per almeno un’ora, assaporandone lo sfacelo e la disposizione bizantina delle finestre diroccate. Con i portici ostruiti e le finestre murate, l’antico palazzo dei mercanti ottomani sembrava reduce da un interminabile assedio.

Jason Goodwin, Il ritratto Bellini, 2009

Coro
1-15 luglio Episodio III la re-istituzione
Mentre ricostruisco il mio passato, confidando nella mia immaginazione, non temo d’invaghirmi dei risvolti che amo.
Era come se la forma, che osservavo nel suo divenire, a ogni comparsa mi ricordasse qualcosa.

Orhan Pamuk, Il castello bianco, 2006
“Com’era, dov’era…”. Non è vero. Non lo è mai stato. Yashim, più di tutti, sapeva che non era mai stato vero. Non puoi mai tornare indietro. Vai avanti, sobbarcandoti il fardello del tuo passato, mentre il mondo cambia.
Jason Goodwin, Il ritratto Bellini, 2009

Coro
16 luglio Esodo The conformity between the old and the new. Altre storie

L’unica Architettura sarà la nostra vita

Un ciclo di conferenze all’interno del ws dei Salottobuono, in aula 2.2 (Magazzino 6), questo il programma:

-28 giugno ore 16.00, Matteo Ghidoni, Vita
-29 giugno ore 11.00, Stefano Mirti, Educazione
-1 luglio ore 11.00, Matilde Cassani, Cerimonia
-2 luglio ore 16.00, Pier Paolo Tamburelli Andrea Zanderigo Baukuh, Morte
-5 luglio ore 11.00, Marco Ferreri, Cerimonia/2
-6 luglio ore 11.00, Flavio Albanese, Amore
-7 luglio ore 16.00, Peter Lang, Cinque A1F2
-12 luglio ore 11.00, Eva e Franco Mattes, Morte/2