Conferenza LOVERO/SCHNEIDER


Ricerca e divergenza

La diversità tra Pasquale Lovero e le esponenti del gruppo Agency, Carolyn Butterworth e Renata Tyszczuk, si coglie già dalla soglia dell’auditorium del Cotonificio. Il primo arriva con il carrello di diapositive fotografiche e una cartella di appunti. Le seconde lavorano a una presentazione che subito rivela spirito di sperimentazione. L’introduzione di Esther Giani insinua qualche dubbio sulle apparenze, non a torto. Si tratta di due esperienze diverse per formazione, provenienza culturale e geografica, ambito d’intervento ed esiti progettuali, ma sono entrambe esperienze di ricerca sulla città e l’edificio. Ricerca dall’anima creativa che tenta di rispondere ai problemi della società.
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