BUON INIZIO!

Nell’augurare a tutti un buon inizio dei workshop 2011, alleghiamo il video di quello che, con buona probabilità, sarà il tormentone dell’estate 2011: Cee Lo Green in
Bright Lights Bigger City‘.

Buon lavoro e,
soprattutto,

Buon divertimento!!!

Redazione W.A.VE

Archi-Café

Sei stanco dei soliti locali a tema? Ok, metti in stand-by il tuo Mac Air, posa Moleskine e portamine Graf von Faber-Castell, assapora un frappuccino decaffeinato al latte scremato con poca schiuma e lasciati cullare dall’esclusiva atmosfera del nuovo Archi-Café, un locale dalla sofisticata complessità volumetrica e con un sorprendente tiraggio spaziale. Ogni sera potrai gustare, in un gioco sapiente di volumi e toni, la raffinata musica cross-over dei gruppi più trendy che si alterneranno sul palco sottodimensionato dell’Archi-Café. Qualche nome? La Ominous Music Armada, i Think Fluid di Flavio “Flavour” Albanese, gli Archigrammy e tanti altri. E alle pareti, disposti secondo rigorosi criteri compositivi, i memorabilia più prestigiosi: il rarissimo e unico plastico di studio della Disney Concert Hall, il papillon di Le Corbusier, l’agenda riservata di Frank Lloyd Wright con numeri di telefono e apprezzamenti pesanti sulle mogli dei suoi committenti, una foto di Ludwig Mies van der Rohe che sorride.
Archi-Café, perché io voglio una house che mi somigli.

Archicamp

Basta con le agendine nere con l’elastichino, le borse di tela riciclata per camion, i pantaloni a vita bassa! L’architettura è una cosa da Uomini. Veri. Finito questo WS10 vieni all’Archicamp, il primo campo di sopravvivenza estivo per architetti e scoprirai come fare a pezzi i luoghi comuni che ti vogliono creativo, sensibile, artistico. Piantala di disegnare sculettando e vieni da noi! Un personal trainer rigidamente (allora?!) eterosessuale e un duro (smettila!) programma di allenamento faranno di te il Tarzan della progettazione. Il programma di questa edizione: costruire un ponte tibetano e un modello di studio in scala 1:20 con corde per parallelografo e taglia balsa; orientamento senza strumenti e scelta del colore delle tende: capire l’asse eliotermico; rudimenti di autodifesa e rapporto con la committenza: smettila di sorridere e digrigna i denti! Il cantiere è una giungla e tu ne sei il re, fai esplodere il tuo urlo e ai muratori si rovesceranno le gavette dal terrore. E se ti iscrivi entro il 14 di luglio in omaggio il pratico coltello multiuso con ago, filo per suture e portamine.

I frollini di Papà Corbu©

Sei stanco di sentir usare il termine “mulino bianco” come sinonimo di qualità rassicurante e antichi saperi? Non preferiresti, ad esempio, che si dicesse “villa bianca (degli anni Trenta)”? Se è così da oggi sullo scaffale del tuo supermercato di fiducia trovi I frollini di Papà Corbu©, i buoni biscotti della tradizione razionalista: sì, proprio quella delle ville bianche degli anni Trenta! Le Ore chiare, i Murondin, i ghiotti Roq e Rob, le sfiziose Ronchampine al cioccolato! Frollini fatti a mano, dalle simpatiche forme che rievocano i più grandi capolavori dell’architettura di una volta, prodotti con la cura artigianale di un tempo nel pieno rispetto dei cinque punti della panificazione moderna, senza OGM e CAD, con ingredienti scelti in un gioco sapiente di sapori. I frollini di Papà Corbu©, questa è l’architettura che vorrei.

Il Tavolo da disegno™

Riscopri il fascino d’antan di uno strumento antico:
costruisci il tuo Tavolo da disegno™, perfettamente riprodotto in scala 1:5, completo in ogni dettaglio.
Piano di multistrato, cavalletti, carta da spolvero, quel buon odore di legno e colla vinilica. E tante schede tutte da collezionare: ci crederesti? Un lungo rettangolo di plastica e un filo: il “Parallelografo”, un singolare strumento per tracciare linee dritte con la matita sapendo quanto sono lunghe. Cosi disegnavano: carte di tutti i tipi, allegramente colorate o follemente traslucide. Strano ma vero: sapevate che la lametta si usava per cancellare? In forma disegnando: le tecniche per non stancare la mano se si devono annerire i muri.
Test del Tavolo: quanti significati conoscete del verbo “lucidare”? Nella prima uscita: quattro esclusive puntine per fissare la carta al piano con le pratiche istruzioni per usarle al meglio.
Con il secondo numero in regalo la tanichetta per l’ammoniaca e un foglio formato A4 di carta per eliocopie.

L’architettura spiegata al popolo®

Il popolo non capisce nulla di architettura e si fa costruire case imbarazzanti dai colori accesi e dalle forme improbabili, ma non è colpa sua.

Nessuno ha mai spiegato l’architettura al popolo. Prima d’ora.
Se tu, popolo, ti senti inadeguato a capire l’architettura (e lo sei), corri in edicola! Ti aspetta il primo numero de L’architettura spiegata al popolo®, una pubblicazione finalmente chiara e riccamente illustrata che ti guiderà dagli abissi dell’ignoranza compositiva alle vette della conoscenza tipo-morfologica. Perché dorico, ionico e corinzio non vanno più? E il tuscanico? Era il figlio della serva? Perché per costruire un edificio si parla di morfema, piegatura, scaling, layer, diagramma, topologia? E che cosa vogliono dire tutti questi paroloni? Perché è moralmente disdicevole desiderare una casa tonda come quella dei Barbapapà? A queste e altre domande risponde L’architettura spiegata al popolo®. E con il numero 1 la videocassetta: “BaubauHaus: quei matti al tavolo da disegno, storia breve e divertente della progettazione nella Germania di Weimar”.
L’architettura spiegata al popolo®, e ne saprai più di loro.

Ampliamenti & Sopralzi™

Se vuoi ottenere il massimo dal tuo indice di fabbricabilità ora c’è Ampliamenti & Sopralzi™, la prima guida facile e completa all’ipertrofia edilizia. Nel primo numero: il Piano-casa e gli altri anabolizzanti per la cubatura, i pro ( e i contro? quali contro?!) di una pratica controversa; la distanza dall’edificio di fronte: scopri la soddisfazione di passare il sale al vicino direttamente dalla tua finestra; gli antichi romani lo sapevano già: con la volta a botte tanti metri quadri in più nel sottotetto; Rucksack House e Living Pod: la superfetazione fresh’n’cool. E ancora, le grandi inchieste di Ampliamenti & Sopralzi™: a Rotterdam si chiama “architettura parassita”, a Casarsa della Delizia “abuso minore”, l’Europa ci invita a farci largo tra le preesistenze. E in regalo il pratico inserto con il progetto da copiare: trasforma la tua pergola in un tricamere con pergola. Ampliamenti & Sopralzi™, perché lo spazio sopra e intorno a casa tua è tuo pure quello.