M9 dal Comune il via libera

Finalmente nella sera del 9 luglio 2012 il consiglio comunale di Venezia ha dato il via alla realizzazione del museo del Novecento che avrà sede a Mestre tra via Poerio e via Brenta Vecchia.
Quest’operazione, oltre al valore culturale del museo, servirà a rivalutare l’area centrale della città creando un unico polo culturale con piazza Ferretto e il teatro Toniolo.
L’opera è stata progettata dallo studio di architettura anglo-tedesco Sauerbruch e Hutton autori di numerosi progetti in tutta Europa come Brandhorst Museum di Monaco, Plaza Barcelò a Madrid e Domus Center a Francoforte.
Anche quest’opera nel comune di Venezia permette delle riflessioni su quanto sia importante l’odierno il tema della rigenerazione urbana, infatti vediamo come questo gruppo di architetti utilizzi uno spazio molto grande modificandone il carattere e creando nuove architetture che si spera inneschino una rivalutazione e un miglioramento della zona centrale di Mestre togliendola dal degrado in cui ora si trova.
Per maggiori informazioni riguardo al progetto si può consultare l’articolo web de “La Nuova di Venezia e Mestre” del 10 Luglio.

I am an Urban Sketcher

All’inizio del primo semestre della carriera universitaria allo Iuav, una delle varie richieste è quella di iniziare a fare schizzi di architetture esistenti o di formulare le prime ipotesi di progetto, basandosi sulla propria immaginazione.
Questa consegna diviene il primo approccio al disegno per molti, soprattutto per chi ha passato i suoi ultimi anni sui libri senza vedere niente altro che non fossero parole, parole, parole; la criticità si supera soltanto con l’esercizio, poi diviene una seconda forma di espressione e la capacità di scrivere diviene quasi superflua rispetto al linguaggio delle immagini. Continua a leggere

Lacerazione


Foto: Jacopo Famularo

30 giugno – 25 novembre 2012

La mostra Lacerazione. Plurimi/Binari ’77/’78, a cura di Fabrizio Gazzarri, presenta per la prima volta insieme 3 cicli Lacerazione completi (II, III e il IV, inedito) e alcuni Plurimi/Binari singoli. I cicli sono installati nello Spazio Vedova, un tempo studio dell’artista, esattamente dove nacquero tanti anni fa. Continua a leggere

Sirat Al-Bunduqiyyah

Ovvero la Favola di Venezia di Hugo Pratt.

In queste giornate di duro lavoro laboratoriale, durante le quali molti studenti sono persi nei meandri del proprio computer, riflettevo cercando una via di evasione dalla dura realtà.
Ho pensato ad una qualche storia veneziana, una favola, la fuga dalla realtà per antonomasia, e mi è tornato alla mente un racconto che lessi qualche anno fa. Nel fine settimana ho recuperato le amate vignette di Pratt e ho trovato ciò che cercavo, un testo che può spingere i curiosi alla lettura di questo straordinario autore nostrano. Continua a leggere