LOVERO

PASQUALE LOVERO
(1943) E’ docente ordinario a tempo pieno di Composizione architettonica presso la Facoltà di Architettura dell’Università IUAV di Venezia.
Nell’ambito accademico svolge attività di insegnamento e di ricerca scientifica, senza trascurare i problemi e le questioni di organizzazione istituzionale.
Esplica l’attività didattica nel laboratorio di Progettazione architettonica e urbana 3C del Clasa, e nel laboratorio di laurea 3L.
Nel primo tratta di temi effettuali, legati al territorio di diretta pertinenza.
Nel secondo laboratorio propone un programma sia per la laurea in Architettura (Vecchio Ordinamento), sia per quella specialistica in “Architettura per la città”, trattando degli interventi nelle aree di bordo (dismesse) di Venezia e di Copenaghen.
Esplica l’attività di ricerca scientifica alternando ricerche di livello progettuale a ricerche di livello teorico-(storico-)critico, e partecipando a seminari e convegni.
Per la terza attività, anche nel corso degli ultimi anni ha avuto occasione di elaborare proposte di ri-organizzazione del dipartimento di afferenza (DPA) e di ri-strutturazione dell’Università Iuav di Venezia.
Nell’attività professionale ha elaborato progetti di concorso.
Svolge inoltre una articolata attività pubblicistica, estrinsecatasi in relazioni e saggi a riscontro di studi, seminari e interventi.
Nel 2007 ha partecipato ai workshop estivi con il laboratorio “Piccola stazione ferroviaria-tipo”
Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo: La progettazione critica. Un tipo di procedimento progettuale, Cafoscarina, Venezia 2008; nGrandi stazioni e piccole stazioni. Una falsa alternativa?, Atti del seminario omonimo, (a cura di P. Lovero), IUAV/DPA Venezia 2008; “Inventariare per rilanciare (eventualmente)” in AA. VV. L’architettura e le sua declinazioni, (a cura di F. Labelli, S. Marini), Ipertesto Edizioni, Verona 2008.


INSIEME INTEGRATO DI SERVIZI AL LIDO DI VENEZIA
INTEGRATED ENSEMBLE OF SERVICES AT THE LIDO, VENICE

PASQUALE LOVERO
Tutor: Marino Chiaramonte, Giulio Zannier

Si propone la progettazione di un insieme integrato di servizi – fermata degli autobus; edicola dei giornali; gabinetti pubblici; snack-bar; spazi aperti – in un’area “di risulta” che si affaccia su Piazzale Ravà, al Lido di Venezia.
La dismissione dell’Ospedale al Mare (con l’eccezione del Monoblocco, giusto nei pressi dell’area-progetto), e il relativo intervento privato di ristrutturazione residenziale-commerciale, insieme con il progetto di un porto turistico a S. Nicolò prospettano trasformazioni estese e controverse della porzione settentrionale del Lido, in aggiunta a quella comportata dal MOSE.
Si ipotizza un intervento pubblico inteso a ‘innestare’ una piccola unità insediativa di servizi, allo scopo di salvaguardare bisogni e desideri di residenti e turisti per mezzo della architettura. L’unità insediativa dovrebbe essere caratterizzata da unitarietà volumetrica e identità linguistica.
I progetti dovranno essere concepiti e sviluppati all’interno della “rete” dei rapporti mentale/corporale, immaginario/reale, globale/locale aperto/chiuso, rigido flessibile, im-materiale/materiale, dis-continuo/continuo, non-trasparente/trasparente.

Gli iscritti potranno contare su due schemi-guida per la impostazione e lo sviluppo delle elaborazioni progettuali.
Indicazioni didattiche verranno fornite nelle lezione nei seminari, oltre che in apposita scheda.
Non mancherà l’illustrazione di una serie selezionata di esempi (progetti e realizzazioni) omogenei.
Benché si tratti di un workshop tri-settimanale – non dunque di un laboratorio semestrale -, si ritiene utile definire gli elaborati di massima da preparare per l’esame. Essi sono:
– tre tavole / 1: schizzi e schemi (a scale varie), eseguiti con tecniche diverse;
/ 2: site plan (1:500), rendering e dettagli (a scale varie);
/ 3 piante, sezioni, alzati e assonometria di un artefatto – campione della unità insediativa
– due modelli / 1: unità insediativa e congruo intorno (1:500);
/ 2 un artefatto-campione della unità insediativa (1:200)
– una relazione (di tre cartelle, 4.800 battute, al massimo).

Organizzazione
Nonostante durata, precedenti omogenei e passa-parola, il workshop sarà dotato di “struttura” didattica. Esso contempla infatti i seguenti momenti:
a) lezioni ex-cathedra (n. 2);
b) seminari operativi di scansione (n. 2, introduttivo; finale);
b’) seminari applicativi (n. 2);
c) revisioni condotte dal docente e dai due tutor.
Nel workshop si potrà lavorare da soli oppure in squadra (con non più di tre componenti).
L’impiego del disegno automatico (CAD) sarà consentito soltanto per la preparazione degli elaborati grafici finali.

Subject
The workshop propounds to design an integrated ensemble of services – bus stop; news-stand; public lavatories; snack-bar; open spaces – in an area facing Piazzale Ravà, at the Lido, Venice.
The restructuring of the Ospedale al Mare (with the exception of the Monoblocco, close to the intervention area), in a residential-commercial complex, together with the project of a touristic harbor at S. Nicolò sketch large as well as controversial transformations of the Northern part of the Lido, in addition to the one involved by the MOSE.
On such a background, the formulation of an hypothesis of public intervention aiming at inserting a small settling unit of services, is intended to contribute to satisfy needs and desires of inhabitants and tourists by means of architecture.
The settling unit should be volumetrically unitary and linguistically identified.
The projects should be conceived and developed within the network of the relationships mental/corporal, imaginary/real, global/local, open/closed, flexible/rigid, im-material/material, dis-continuous/continuous, non-transparent/transparent.
In this connection two guide-schemes will allow students to set out their projects.
Teaching instructions will be given at the occasion of lessons and seminars, besides in a specific form.
A selected series of projects and realizations will be showed as regarded examples.
Although it is a three-weeks workshop – not then a half-year workshop -, it is useful to outline the elaborations to prepare for examination. They are:
– three tables / 1: sketches and schemes (at various scales) carried out according to different techniques;
/ 2: site plan (1:500), rendering ad details (at various scales);
/ 3: plans, sections, elevations, axonometric projection of a sample-artifact of the settling unit (1:200)
– two models / 1: settling unit and its context (1:500);
/ 2: sample-artifact of the settling unit (1:200)
– a report (of three sheets, at most).

Organization
In spite of its basic features, the workshop will have a real teaching ‘structure’. In fact it contemplates the following moments:
a) lessons (n. 2);
b) operating seminars (n. 2 – introductory; final -);
b’) applying seminars (n. 2);
c) revisions of the projects by the professor and the tutor.
Students could work alone or in a team (with no more than three members).
The use of CAD will be allowed only for final drawings.

Bibliografia di base/ Basic bibliography
W. Wenders, L’atto di vedere, Milano, Ubulibri 1992
P. Lovero, La progettazione critica. Un tipo di procedimento progettuale, Venezia, Cafoscarina 2008
P. Maretto, Venezia, Genova, Vitali & Ghianda 1968
AA.VV. , Lido e lidi. Società, moda, architettura e cultura balneare tra passato e futuro, Venezia, Marsilio 1989
E. Neufert, Enciclopedia pratica per progettare e costruire, Milano, Hoepli 1973 (3°).

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