OKADA

SATOSHI OKADA
(Hyogo, Giappone, 1962) si laurea presso la GSAPP (Graduate School of Architecture, Planning and Preservation) della Columbia University, dove è stato ricercatore con Kenneth Frampton.
Ha conseguito il Ph.D. presso la Waseda University (1993). E’ professore associato presso la Graduate School of Architecture dell’Università di Chiba dove è docente di Progettazione architettonica e teoria; insegna anche presso la Toyota Foundation e presso la United States-Japan Foundation.
Nel 1995 ha fondato a Tokyo lo studio Satoshi Okada Inc. Architects.
Ha ricevuto numerosi premi tra i quali il “Dedalo Minosse” (Assoarchitetti, Italia, 2006), l’International Architecture Award (SalonPress, Russia, 2006); l’International Architecture Award (The Chicago Athenaeum, USA, 2007, 2008 e 2010) e il Design for Asia Award (Hong Kong Design Centre, 2009, 2010). I suoi lavori sono stati oggetto di numerose pubblicazioni internazionali. Ha tenuto conferenze in diverse università in Giappone e all’estero.
I suoi progetti più recenti sono il Museo della fotografia a Varsavia e una villa a Budapest.
Il suo lavoro è pubblicato in Italia nel volume monografico Satoshi Okada (Electa, Milano 2009), con un’introduzione di Francesco Dal Co.
(www.okada-archi.com)

RqMR – REQUALIFICATION OF MODERN RUINS
Venezia, San Francesco della Vigna (ex gasometri)

SATOSHI OKADA
Tutor: Matteo Dario Paolucci

A Venezia sono molti i luoghi che possiedono un grande potenziale per la città. Alcuni sono considerati intoccabili, altri sono stati modificati dopo lunghi dibattiti pubblici. Uno dei siti più interessanti è quello degli ex gasometri, vicino alla chiesa di San Francesco della Vigna. È una rovina industriale del XX secolo, costituita da due enormi “tamburi” cilindrici: molti progetti sono stati sviluppati nel tempo per la modifica di questi spazi, ma senza esito.
L’obiettivo della nostra ricerca è la formulazione di un set di proposte, realistiche e fattibili, per questo luogo: proposte che verranno presentate alla municipalità veneziana come contributo al dibattito sulla trasformazione della città. Ciò che ci si attende è una visione innovativa per delle strutture di uso pubblico che possano riqualificare, rivalutare e rivitalizzare il sito e il suo intorno. In breve: in che modo potremo trasformare delle rovine in una viva eredità per Venezia?
Gli studenti verranno divisi in gruppi. Nella prima settimana ospiteremo rappresentanti del Comune di Venezia, che ci illustreranno i motivi per i quali i progetti elaborati nel corso degli anni non sono stati realizzati. Produrremo quindi uno studio approfondito del luogo e discuteremo il programma funzionale, basandoci su quanto osservato e compreso.
Durante la seconda settimana produrremo degli schemi. Ogni gruppo si concentrerà su di una specifica area nel sito e inizierà a progettare le strutture previste. Nella settimana conclusiva le metteremo a punto per la pubblica amministrazione veneziana, che valuterà i risultati del nostro lavoro.

Al workshop parteciperanno anche i seguenti studenti dalle Università di Rosario e Asunción:
AGUEDA MARIA GRITTI, DANIEL DIAZ ESQUIVEL;
dalla Hong Kong University:
CHAN ALISON JUNE YEE, LEE CHOI NI, SUM CHI HO, TSANG ARON WAI CHUN, TSUI CHUN SHING, WONG HUNG CHUEN, WONG YUK LAN, WU HEI NAM.

In Venezia, there still remain many places untouched which have a great potential to the society. Some are left untouchably, and some have been touched but reaching a public consensus. One of the most enchanting spot with an importance is the Ex-Gasometers close to the church – San Francesco della Vigna. It is a 20th century industrial ruin with two huge outstanding drums, where several proposals and projects have already been attempted; however, none of them was realized to the present.
Our studio will tackle with making a package of realistically and practically possible proposals for the site, and its goal is to make a final presentation to the City Council.
What we are expected, here, is to show our fresh visions of urban public facilities in order to re-qualify, re-vitalize, and re-evaluate the whole environment in and around the site.
How can we change the ruin into a living heritage for the Venetian society?
The studio is managed by a group working.
In the first week, we are going to do the comprehensive study on the site. At the very beginning, we will have a lecture related to the site by the City Council, and learn what caused those past projects into difficulties as well as its history in general. Based upon the recognition, we will discuss what programs are possible after fieldwork researches.
In the next week, we are going to make schemes. Each group focuses on each specific area in the site, and start planning facilities into design with three dimensional shapes.
And in the third week, we will sophisticate them into proposal materials.
At the final presentation, we will show our results to the audience including visiting critics from the City Council.

3 thoughts on “OKADA

    • Non è stato specificato nel programma pervenuto, ma riteniamo di si. Anche se il tutor sarà italiano, il prof. Okada parlerà in inglese.

  1. Salve professore,
    volevo chiederle se è possibile frequentare il suo workshop anche se si è stati assegnati dalla segreteria al corso di un altro professore.
    Grazie

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